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CONSIDERAZIONI CINEMATOGRAFICHE: Marzo 2016
01.04.2016 18:35CAPOLAVORI SECONDO ME
27.03.2016 17:5130° GIORNATA di Campionato Serie A 2015/16
22.03.2016 09:17
PODIO
Primo posto ad un Gonzalo Higuain illegale. Monumentale. 29 gol a 8 giornate dal termine sono numeri da capogiro. Sono sentenze importanti, non ancora decisive, ma sintomi di qualcosa che va “oltre”. Un giocatore così basta per far vacillare le convinzioni anche di una Juventus d’acciaio. Questo la dice lunga.
Secondo posto a Gigi Buffon. È l’altro campione da celebrare in questa giornata. Il perché è risaputo: appartiene a lui il nuovo record di imbattibilità. Scalzato definitivamente il grande e troppo spesso dimenticato Sebastiano Rossi. Questo gradino del podio non è solo per il portiere Buffon, ma anche per il capitano Buffon, capace di vestire questo ruolo in modo perfetto, dando sempre motivazioni e spinte alla propria squadra. Ripartire così dopo quella batosta di Champions non era facile.
Terzo posto a Kevin Lasagna. Non è titolare, ma quando subentra segna sempre gol pesanti e talvolta bellissimi. Come la punizione disegnata contro l’Hellas: era il suo primo pallone toccato, è stato il gol del 2 a 1, che ha sancito la momentanea salvezza della sua squadra. Di questi giocatori ne vorremmo sempre più.
www.soccerhousetv.it/news/2671/il-punto-sul-campionato-buffon-%E2%80%93-higuain-i-simboli-della-volata-scudetto
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Recensione BROOKLYN
18.03.2016 17:2529° GIORNATA di Campionato Serie A 2015/16
15.03.2016 10:28
PODIO
Primo posto a Paulo Dybala: il giocatore, come pochissimi nel nostro campionato, che è forgiato per diventare un campione. Il gol al Sassuolo, per finezza e fattura, ricorda quelli di Leo Messi, non uno qualsiasi. Il sinistro dell’argentino è magico. Ha lo spirito da combattente giovane, con ancora poche cicatrici da mostrare, ma con la voglia e il coraggio di procurarsele, senza paura. Lo aspetta il palcoscenico della Champions, si sa, sempre più esigente dei modesti confini del nostro campionato. Lì si diventa campioni, qua si resta dei “potenziali”.
Secondo posto al Carpi che vincendo lo scontro decisivo contro il Frosinone si rilancia per la salvezza, ora distante solo due punti. Il coraggio, la forza mentale, la voglia di non arrendersi a destini che molti davano per segnati, e già scritti. Per insegnare ancora che il calcio è molto di più. È sempre molto di più. Non c’è che ringraziare.
Terzo posto a Miro Klose, che torna a far parlare di sé con una doppietta nel posticipo contro l’Atalanta. Che fa respirare una Lazio con disperato bisogno di risultati, non tanto per puntare a chissà quali obbiettivi in campionato, quanto per dare dignità al proprio torneo, e per trasmettere quell’energia necessaria per affrontare il più lungo tempo possibile la missione impossibile che si chiama Europa League.
www.soccerhousetv.it/news/2648/il-punto-sul-campionato-il-napoli-non-abdica-alla-corsa-al-titolo-nonostante-una-juve-monstre
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Recensione AVE, CESARE!
11.03.2016 16:03CAPOLAVORI SECONDO ME
08.03.2016 09:5828° GIORNATA di Campionato di Serie A 2015/16
08.03.2016 09:48
Applico un testacoda e inizio questo riassunto della 28esima giornata del Campionato di Serie A parlando del Frosinone, e della lotta salvezza. Già ad inizio campionato sentivo che la squadra di Stellone potesse essere attrezzata per dare fastidio e restare nel massimo campionato. Con la vittoria importante ed estremamente voluta (e in questo sta il vero e più significativo punto di forza dei ciociari: conoscere l’obbiettivo partita per partita e volerlo conquistare dando tutto, e anche oltre quel tutto) sull’Udinese, sicuramente più di quanto l’abbiano voluta gli uomini di Colantuono – convinti di essersi rimessi in sesto dopo la vittoria contro l’Hellas, che ha solo nascosto i problemi, senza risolverli – e la conseguente sconfitta del Palermo in serata contro l’Inter, ora la salvezza è ad un solo punto. Palermo, Udinese ed Atalanta non stanno bene. Possono mettere sul piatto maggiore esperienza, nel saper gestire certi momenti e certe pressioni, a livello mentale ed emotivo, ma il Frosinone non si nasconde, guarda la classifica, e sa di poter sperare: con concretezza, cinismo, gestione dei 90 minuti, e gente che vede bene la porta; e tanto entusiasmo.
Se la mina vagante dei piani bassi è la squadra di Stellone, ai piani alti tale nomina spetta, al momento, alla Roma di Luciano Spalletti. Molti sostenevano che le sei vittorie consecutive erano determinate dal fatto che avesse incontrato avversari di medio valore, o comunque sicuramente non all’altezza dei giallorossi: il 4 a 1 rifilato alla Fiorentina di Sousa, diretta concorrente al terzo posto, vanifica e smentisce tali azzardate ipotesi. L’equazione è semplice: alla Roma mancava un allenatore. Spalletti lo è, ed è un allenatore che in Italia riesce a dare ancora più, perché conosce a fondo il nostro calcio, il sistema, il gioco. Ergo, la Roma vince. Il calcio a volte è molto semplice. E la vittoria sulla Viola è frutto di gioco, non di episodi; è frutto di preparazione, non di casualità. Dall’altro lato urge che Sousa risistemi la difesa, da un po’ di tempo diventata imbarazzante: non si può pretendere che a difendere sia sempre “il possesso palla”, è come nascondere la polvere sotto il tappeto.
www.soccerhousetv.it/news/2623/il-punto-sul-campionato-roma-e-frosinone-mine-vaganti-dei-piani-alti-e-bassi-del-campionato-aggrapparsi-a-loro-per-tenere-viva-la-suspense
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